<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5068591641425103215</id><updated>2011-04-21T15:19:33.541-07:00</updated><category term='Tecnologia'/><category term='Autobiografia'/><category term='Notizie e politica'/><category term='Fantascienza'/><category term='Hobby'/><category term='Blog'/><title type='text'>Nel Paese delle Meraviglie</title><subtitle type='html'>Diario di bordo semiserio all'inseguimento del Bianconiglio</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://altairlog.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altairlog.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Altair</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08607125255067681178</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>9</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5068591641425103215.post-2129972150841878045</id><published>2009-04-07T08:43:00.000-07:00</published><updated>2009-04-07T00:05:15.179-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autobiografia'/><title type='text'>Rinunce dolorose</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Viviamo di illusioni, illusioni che molto spesso si materializzano e sono alimentate da noi stessi ma che, diverse altre volte, sono invece trasmesse e nutrite dagli altri.   &lt;br /&gt;Come quando ti dicono (e ti dici) che tutto sommato il lavoro che hai scelto avrà sì dei lati negativi, ma ti consente anche di prenderti in relativa autonomia e libertà i tuoi spazi, le tue libertà, le tue vacanze.    &lt;br /&gt;E tu (io) ci credi e ti ci convinci.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Illusioni.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ricordo ancora l’entusiasmo quando il viaggio aveva preso forma e programma. Sembrava sì un sogno, ma è come se ogni volta l’obiettivo della mia immaginazione riuscisse a meglio metterlo a fuoco rendendolo sempre più reale e visibile, eliminando i contorni di nebbia e sfuocatura.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Questa volta (molto più di altre volte) la gioia e la bellezza non erano tanto nella meta (e pure ho sempre desiderato di vedere e visitare il Giappone) ma soprattutto nella compagnia, nelle persone con le quali condividere questa esperienza e le emozioni che di conseguenza ognuno di noi avrebbe vissuto. Il bello non era tanto nell’andare in Giappone ma andarci con loro e andarci ora, nel momento in cui siamo ora.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Illusioni.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ma mentre il sogno veniva sempre più messo a fuoco diventando reale e vicino, gli impegni di lavoro si sono aggiunti, sovrapposti, messi di traverso. Difficile spostarli, impossibile diradare gli inevitabili sensi di colpa contro cui combattere l’ennesima battaglia ben sapendo che parti già battuto, ben sapendo che sarà un’ennesima sconfitta. E il sogno, che sembrava così a portata di mano, torna a farsi lontano, distante e dai contorni incerti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ci sarà un’altra volta mi ripeto stancamente, senza esserne convinto realmente, Perché non ci potrà mai essere un’altra *questa* volta. L’attimo, il momento, è per sua stessa definizione ora, temporaneo, unico e irripetibile. Non ci sarà un’altra volta perché noi non saremo gli stessi di ora, e tutto sarà diverso. E l’occasione lasciata sarà, per me, inevitabilmente e totalmente perduta.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Illusioni.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Rimane ancora quel retro gusto amaro di vivere frangenti nei quali si è spettatori della propria vita, e non protagonisti. E non sai se quella parte profonda di te stesso che, come il Piccolo Principe, ha la capacità di vedere “il boa che ha ingoiato l’elefante” saprà superare l’ennesima mortificazione.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ogni lasciato è perso.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Per sempre.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5068591641425103215-2129972150841878045?l=altairlog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altairlog.blogspot.com/feeds/2129972150841878045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5068591641425103215&amp;postID=2129972150841878045' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/2129972150841878045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/2129972150841878045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altairlog.blogspot.com/2009/04/rinunce-dolorose.html' title='Rinunce dolorose'/><author><name>Altair</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08607125255067681178</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5068591641425103215.post-1751885691672015908</id><published>2009-02-10T15:41:00.000-08:00</published><updated>2009-02-10T15:43:11.700-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Notizie e politica'/><title type='text'>Quesiti irrisolvibili</title><content type='html'>&lt;p&gt;Cosa è la vita?&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;…&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Fino a quando merita di essere vissuta?&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;…&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Posso decidere quando non me la sento più di vivere?&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;…&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Possono decidere fino a quando costringermi a vivere e soffrire?&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;…&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;A chi appartiene la vita?&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;…&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Chi decide quando e come è vita?&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;…&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Come faccio a sapere quando non vorrò più vivere? Come fanno a saperlo?&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;…&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Non c’è passato. Non c’è futuro. C’è solo il presente, qui ora.&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5068591641425103215-1751885691672015908?l=altairlog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altairlog.blogspot.com/feeds/1751885691672015908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5068591641425103215&amp;postID=1751885691672015908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/1751885691672015908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/1751885691672015908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altairlog.blogspot.com/2009/02/quesiti-irrisolvibili.html' title='Quesiti irrisolvibili'/><author><name>Altair</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08607125255067681178</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5068591641425103215.post-1514408489192124630</id><published>2009-02-01T00:45:00.000-08:00</published><updated>2009-02-01T15:49:24.096-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Blog'/><title type='text'>Aggiornamento 2009.1</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Siamo ormai entrati da un mese nel nuovo anno e, con un po’ di ritardo, arriva l’aggiornamento del blog.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il silenzio di questo periodo è dovuto più che altro ai tanti pensieri che mi si sono accavallati in testa in attesa di essere sistemati e trasposti in scritto. Ma, poi, il tempo passava e il conflitto interiore si intensificava (“Devo scrivere prima questo… no, quest’altro… forse è meglio parlare prima di… questo è collegato all’altro…) tanto che alla fine ho deciso di dare un taglio netto e partire più che altro con una specie di “posologia d’uso”.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Le feste sono passate e digerite nel solito modo, ricche di aspettative e di ansie, poi il frastuono dei bagordi e dei tanti “ponti” passa e come una marea che si ritira lascia sulla spiaggia i resti di tutto ciò che era stato sospinto fino a quel momento dalle onde. Non so di preciso cosa porterà l’anno nuovo, certo è che qualche evento molto particolare dovrebbe avvenire. In una terra lontana lontana…  ma ne parleremo a tempo debito.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La crisi economica mondiale incombe e sembra preannunciare lugubri e nefasti effetti per l’anno appena iniziato. Di solito, però, proprio nei momenti più difficili si dovrebbe tirar fuori il meglio di sé e qualcosa di più, senza adagiarsi e sconsolarsi.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Per quanto riguarda le faccende più strettamente “bloggare” oltre al doveroso aggiornamento di tema vorrei nel 2009 allargare un po’ lo sguardo, visto che fino ad oggi il tema dei post è stato quasi totalmente incentrato sugli eventi quotidiani che vedevano protagonista il sottoscritto. Vorrei aggiungere non solo ciò che mi capita di significativo ma, pur sempre pretendere alcuna velleità da recensore, anche delle note e consigli su ciò che mi è piaciuto vedere, ascoltare, leggere, con il semplice scopo magari di solleticare la curiosità a scoprire quell’opera di qualche paziente lettore.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;L’altro piccolo aggiornamento riguarda la sigla del blog, presente come video nel riquadro destro “Video”. So che il titolo è un pochino “fuori tempo massimo” visto il periodo dell’anno ma è una composizione che ho scoperto solo di recente di uno dei miei gruppi preferiti e, visto che è molto bella, l’ho ritenuta un degno inizio per il nuovo anno e comunque adeguata, visto anche quel termine “coriandoli” nel titolo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Infine un’ultima nota per l’anno nuovo. Il numero 2009 fa una certa impressione. Chi, come me, è stato bambino nella seconda parte degli anni ‘70 e primi anni ‘80 si ricorderà che del 2010 se ne parlava come oggetto di film di fantascienza. Invece ci siamo, ci stiamo arrivando, e intorno non abbiamo macchine volanti, salti iperluce o scomposizioni di materia particolarmente avveniristiche. In compenso è bello continuare a sognare…&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5068591641425103215-1514408489192124630?l=altairlog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altairlog.blogspot.com/feeds/1514408489192124630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5068591641425103215&amp;postID=1514408489192124630' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/1514408489192124630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/1514408489192124630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altairlog.blogspot.com/2009/02/aggiornamento-20091.html' title='Aggiornamento 2009.1'/><author><name>Altair</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08607125255067681178</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5068591641425103215.post-5157078765999124910</id><published>2008-03-28T00:38:00.000-07:00</published><updated>2008-03-31T15:18:44.964-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantascienza'/><title type='text'>Odissea infinita</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Non ho mai amato le ampie lodi post-mortem, che vengono effettuate dopo la scomparsa di un personaggio famoso. Il cosidetto "coccodrillo" costituisce infatti quasi sempre un modo per salire sul carro del fatto del momento, tanto per parlare di quella scomparsa di cui tutti parlano, ma contribuisce quasi sempre ad appiattire ed uguagliare un po' tutte le persone, che nel "dopo" vengono ricordate ed incensate da chi magari fino ad allora le aveva sostanzialmente ignorate. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In questo caso sento il dovere di fare un'eccezione perché in effetti la scoperta dei tuoi scritti e delle tue opere è avvenuta in età adulta, e quindi solo di recente ho capito ed apprezzato in pieno la tua opera. Sono sempre stato, sin da piccolo, un grande appassionato di fantascienza che ho sempre visto come un'appendice più seriosa, ma ugualmente affascinante, del "fantastico". La fantascienza comunque pur con quel suo alone di scientificità, di rigore e di rispetto delle leggi fisiche mi è sempre sembrata come un'ulteriore disciplina nella quale fare uso di quello splendido strumento di cui siamo dotati che è la fantasia. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Tuttavia l'approccio con quel film tanto famoso era stato per il me bambino alquanto ostico e difficile, e non ero riuscito a cogliere le tante implicazioni celate dietro la rappresentazione di primati alle prese con un monolite nero. Crescendo però e grazie ad internet che ha reso possibile trovare informazioni e spiegazioni su tutto lo scibile umano, ho cominciato ad essere illuminato e a capire le tante sfaccettature di un capolavoro assoluto. Qualche estate fa poi ho intravisto in libreria una raccolta con i tuoi quattro libri più famosi e non ho potuto fare a meno di acquistarla ed ho finalmente visto la luce... &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ho capito che tutto è iniziato da quel racconto, &lt;em&gt;The Sentinel&lt;/em&gt; del 1948, che aveva ispirato e reso possibile l'incontro con Kubrick per la realizzazione di quell'assoluto capolavoro che è stato &lt;em&gt;2001: Odissea nello spazio&lt;/em&gt;. E proprio sviluppando l'idea che avevi già abbozzato in The Sentinel e lavorando a quattro mani con il famoso regista hai realizzato il libro che ha dato il via alla quadrilogia delle Odissee (2001: Odissea nello spazio, 2010: Odissea due, 2061: Odissea tre e 3001: Odissea finale) sviluppando alcune idee rivoluzionarie che sembravano il semplice parto della fervida mente di un grande scrittore ma che si sono poi rivelate come intuizioni di uno scienziato provetto (l'utilizzo dell'orbita geostazionaria della terra per i satelliti dedicati alle telecomunicazioni, il supercomputer HAL9000, la creazione della gravità artificiale nelle navicelle spaziali, ecc.). &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ciò che però più di tutto mi è rimasto dalla lettura dei tuoi romanzi è che l'assoluto rigore e la inflessibile attenzione per la verosimiglianza scientifica che pervade i tuoi romanzi non ti ha impedito di realizzare storie che mettono comunque al centro il sogno e l'affascinante mistero dell'universo, e delle infinite implicazioni che la nostra esistenza comporta in rapporto all'infinito che ci circonda. Mi sono quindi ritrovato, pagina dopo pagina, a sognare e a fantasticare sull'incontro con gli alieni e le altre forme di vita che potrebbero popolare l'universo, con la consapevolezza che potremmo verosimilmente essere l'evoluzione più recente di quei primati istruiti, nella preistoria, da forme di intelligenza superiore. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;E anche se la tua avventura terrena è terminata il 19 marzo 2008 (proprio nel giorno del mio compleanno) il sogno e le sensazioni che traspaiono dalle tue opere rimarranno immutate a disposizione di generazioni e generazioni. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Grazie Arthur C. Clarke.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5068591641425103215-5157078765999124910?l=altairlog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altairlog.blogspot.com/feeds/5157078765999124910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5068591641425103215&amp;postID=5157078765999124910' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/5157078765999124910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/5157078765999124910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altairlog.blogspot.com/2008/03/odissea-infinita.html' title='Odissea infinita'/><author><name>Altair</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08607125255067681178</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5068591641425103215.post-279867001621372330</id><published>2008-03-21T01:04:00.000-07:00</published><updated>2008-03-31T15:15:40.685-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autobiografia'/><title type='text'>Guardando il cielo</title><content type='html'>Stanotte la luna è splendida, talmente luminosa che l'obiettivo della macchina fotografica non riesce minimamente a contenerne la lucentezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aM8ybviU0UA/R_FiPumueaI/AAAAAAAAAAk/juZS5uWlOKE/s1600-h/Luna+piena.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_aM8ybviU0UA/R_FiPumueaI/AAAAAAAAAAk/juZS5uWlOKE/s320/Luna+piena.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184032668428171682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Non posso fare a meno di assistere ammirato mentre in sottofondo ascolto: &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;"Fly me to the moon, &lt;br /&gt;And let me play among the stars.  &lt;br /&gt;Let me see what spring is like on Jupiter and Mars.  &lt;br /&gt;In other words, hold my hand!  &lt;br /&gt;In other words, darling, kiss me.  &lt;br /&gt;Fill my heart with song,  &lt;br /&gt;and let me sing forever more.  &lt;br /&gt;You are all I long for, all I worship and adore.  &lt;br /&gt;In other words, please be true!  &lt;br /&gt;In other words, I love you!"&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5068591641425103215-279867001621372330?l=altairlog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altairlog.blogspot.com/feeds/279867001621372330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5068591641425103215&amp;postID=279867001621372330' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/279867001621372330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/279867001621372330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altairlog.blogspot.com/2008/03/guardando-il-cielo.html' title='Guardando il cielo'/><author><name>Altair</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08607125255067681178</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aM8ybviU0UA/R_FiPumueaI/AAAAAAAAAAk/juZS5uWlOKE/s72-c/Luna+piena.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5068591641425103215.post-6690139846782532401</id><published>2008-03-19T00:31:00.000-07:00</published><updated>2008-03-31T15:11:56.693-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecnologia'/><title type='text'>Trilli di felicità</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Viviamo nell'era della comunicazione, ormai penso sia chiaro per tutti, e siamo talmente circondati dalle "armi di comunicazione di massa" che non ci facciamo nemmeno più caso. Anzi, è ormai, talmente usuale avere così tante forme per comunicare che molto spesso siamo più interessati dagli apparecchi tecnologici che permettono le comunicazioni, più che a quello che comunichiamo. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Malgrado ciò ho sempre cercato (a forza) di resistere alle subdole tecniche adottate dagli uffici marketing delle case produttrici di hardware, che pretenderebbero di farti cambiare a ritmo infernale apparecchi che funzionano ancora egregiamente. E quando la tentazione di fare acquisti mi si presenta in maniera irrefrenabile, resisto pensando che cambiare ora quell'oggetto comporta che un apparecchio ancora funzionante finisca inesorabilmente tra i rifiuti, producendo un incalcolabile danno ambientale, e che così facendo ci ritroveremo quanto prima come a Napoli... &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Certo, per un patito di tecnologia e gadget come il sottoscritto, è dura resistere alle innumerevoli funzionalità e dotazioni dei nuovi gingilli ma, soprattutto per quello che riguarda, il cellullare è da diverso tempo che resisto in compagnia del mio fidato 8310 che non avrà i colori, non avrà la macchina fotografica, non avrà symbian e le sue innumerevoli applicazioni, non avrà il bluetooth, ecc. ma fa ancora più che egregiamente il suo dovere "telefonico". &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ieri, però, in casa è arrivato un annuncio inatteso e fatidico: "il cellulare ti si scarica continuamente, è da tanti anni che ce l'hai, stasera quando esci dall'ufficio andiamo e te ne regalo uno nuovo". Si può resistere ad una offerta del genere? Ceeeeerrrrrrto che no per cui, fatti un po' di complimenti di rito, ho accettato sorridendo la frase conclusiva "per il modello non me ne intendo, ma tanto ci facciamo consigliare dal negoziante"... &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ora, il fatto che non avessi già cambiato il cellullare, non significa che non c'era già ben chiaro nella mia mente il modello adatto alle mie esigenze ma, per non sembrare troppo sfacciato, dovevo tenere il gioco e cadere un po' dalle nuvole. Per cui, una volta giunti al negozio, ho lasciato sfogare il commesso, indaffarato a tessere le lodi di un fantomatico nuovo modello della Motorola (casa per la quale non ho mai provato una grandissima simpatia). Quando mi è sembrato che lo sfogo fosse durato abbastanza sono entrato in azione, ho indicato il modello più interessante (no,no, non l'HTC, non potevo far spendere un patrimonio...) e il commesso non ha saputo opporre resistenza. In men che non si dica, un fiammante STORM BLUE è finito nel palmo della mia mano. Ora c'è solo da provare tutte le funzioni, installare i taaaanti programmi indispensabili, personalizzare a dovere il gingillo e mandare tanti MMS. Il primo però, spetta di diritto, a .....&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_aM8ybviU0UA/R_FhNemueZI/AAAAAAAAAAc/XlMd6lNJez8/s1600-h/Nokia+N73.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_aM8ybviU0UA/R_FhNemueZI/AAAAAAAAAAc/XlMd6lNJez8/s320/Nokia+N73.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184031530261838226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5068591641425103215-6690139846782532401?l=altairlog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altairlog.blogspot.com/feeds/6690139846782532401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5068591641425103215&amp;postID=6690139846782532401' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/6690139846782532401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/6690139846782532401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altairlog.blogspot.com/2008/03/trilli-di-felicit.html' title='Trilli di felicità'/><author><name>Altair</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08607125255067681178</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aM8ybviU0UA/R_FhNemueZI/AAAAAAAAAAc/XlMd6lNJez8/s72-c/Nokia+N73.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5068591641425103215.post-761926689188889593</id><published>2008-03-17T14:57:00.000-07:00</published><updated>2008-03-31T15:06:29.101-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autobiografia'/><title type='text'>Diario delle feste</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Torno ad aggiornare il blog dopo una prolungata (e colpevole assenza) promettendo di non lasciarvi così a lungo in balia della poco piacevole compagnia della presenza della mia assenza. E come primo contributo scritto del 2008 non posso fare a meno di fare qualche osservazione sulle feste nataizie passate che da sempre costituiscono, per me, il periodo caratterizzato per eccellenza da sentimenti contrastanti e in conflitto tra di loro. &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il periodo natalizio mi provoca generalmente grande gioia ed allegria. Sicuramente l'eterno fanciullo che è in me contribuisce a creare queso stato di felicità in quanto è come se le sensazioni che provavo da piccolo si riproponessero di anno in anno con immutata forza, facendomi assaporare una atmosfera particolare e gaudente... ma pur essendo in quei giorni di base allegro e felice non posso fare a meno di chiedermi cos'è che mi provochi tanta gioia, dal momento che le sensazioni che provavo da bambino non possono ripresentarsi nella medesima maniera.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L'atmosfera è magica e io ne sono avvolto e inebriato. Sono felice perché le vacanze natalizie sono alle porte. Sono felice perché sono i giorni dei regali. Sono felice perché nel periodo delle feste tutti sono più buoni. Sono felice perché c'è più tempo per stare con i propri amici e i propri cari. Sono felice perché la città viene adobbata a festa e anche la propria casa diventa allegra e colorata come un pacco regalo. Poi, magari, non posso fare a meno di osservare che questa felicità è alquanto paradossale perché:&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;     le vacanze natalizie sono un lontano ricordo dal momento che non avendo più 14 anni di solito lavoro fino alla vigilia del giorno di festa...   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;     i regali si trasformano in una corsa ad ostacoli/maratona incubo visto che non parto mai per tempo e l'ultimo giorno utile si caratterizza sempre per la forsennata ricerca delle ultime cose che di conseguenza non sono mai particolarmente originai e fantasiose...   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;     il genere umano (probabilmente dopo che ognuno ha "vissuto" sulla propria pelle i due punti precedenti) diventa insopportabile e teso come una corda di violina, per cui la magica storiella del "volemmose bbene siamo tutti più bboni" finisce schiacciato e sovrastata da persone urlanti, spintonanti ed attaccatte al clacson della loro quattroruote incuranti di pedoni e altri automobilisti...   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;     visto che tutto il tempo lo passo a districarmi tra i punti precedenti non rimane tempo da passare con gli amici più cari...   &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;ma tutto ciò, alla fine, mi provoca solo sorrisi e alzate di spalle senza rovinare la gioia del Natale e del Capodanno.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Poi però piombano anche i tristi pensieri che mi fanno precipitare in un'atmosfera cupa e lugubre stile Nightmare Before Christmas. Le feste di fine anno sono il momento dei rendiconti e dei bilanci (&lt;u&gt;e non puoi scaricare la colpa sull'amico che avendo compilato le chiusure contabili in ritardo ti ha reso così amara la compilazione del bilancio stesso...&lt;/u&gt;). Faccio i conti con i progetti e gli impegni di vita che avevo fatto ad inizio dell'anno precedente verificando con tristezza i risultati non raggiunti e gli impegni non rispettati. Il tempo passa inesorabile, sento rintoccare il grande orologio a pendolo della vita, e mi rimane un anno di tempo in meno per realizzare ciò che mi preme. E mi rattrista constatare come spesso non ho realizzato i progetti per mie mancanze...&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Non è che durante l'anno manchi completamente una verifica di quello che sto facendo o realizzando ma spesso mi capita di essere trasportato, inebriato, dal tram tram giornaliero e di rimandare alla settimana successiva la realizzazione degli obiettivi di vita personale. Ma a Natale no, l'anno finisce, e anche se inevitabilmente si entra in quello successivo, mi rimane l'amara constatazione delle cose non fatte.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In più si aggiunge uno stato di totale amarezza che mi si scatena il giorno successivo a quello festivo, tanto più lancinante quanto più è stata bella e piacevole la giornata passata. Comincio a pensare che quella bella giornata non si ripeterà più, che sono solo, che l'anno successivo lo sarò ancora di più, che non avrò amici con cui trascorrere i giorni di festa perché l'anno prossimo saranno tutti impegnati e affaccendati nelle loro cose, e quindi la frenesia nel voler rivivere subito quella bella giornata si accompagna con la triste convinzione che invece non si ripeterà più.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Poi, tutto d'un tratto, la neve e gli addobbi spariscono, tutto torna all'usuale quotidiano, e la vita di tutti i giorni, in salsa 2008, mi stordisce e rapisce facendomi dimenticare le malinconie. Ma, mentre intono la SKELETON DANCE, nel più profondo del mio io incosciente, so già che i miei tanti piccoli fallimenti sono lì in agguato, pronti a riassalirmi al prossimo giro di feste. E Pasqua è alle porte...&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aM8ybviU0UA/R_Ff1OmueYI/AAAAAAAAAAU/A1PyCu0xTTQ/s1600-h/Skeleton+dance.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_aM8ybviU0UA/R_Ff1OmueYI/AAAAAAAAAAU/A1PyCu0xTTQ/s320/Skeleton+dance.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184030014138382722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5068591641425103215-761926689188889593?l=altairlog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altairlog.blogspot.com/feeds/761926689188889593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5068591641425103215&amp;postID=761926689188889593' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/761926689188889593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/761926689188889593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altairlog.blogspot.com/2008/03/diario-delle-feste.html' title='Diario delle feste'/><author><name>Altair</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08607125255067681178</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aM8ybviU0UA/R_Ff1OmueYI/AAAAAAAAAAU/A1PyCu0xTTQ/s72-c/Skeleton+dance.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5068591641425103215.post-7788393270391477466</id><published>2007-12-03T16:15:00.000-08:00</published><updated>2007-12-03T16:23:10.647-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hobby'/><title type='text'>Lucca 2007 - parte 1 - molto comics</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;Just a perfect day&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;Problems are left alone&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;Weekenders on our own&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;It's such fun&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi è mai capitato (come agli U2) il giorno perfetto? Quello perfetto non tanto e non solo per l'assenza di eventi negativi e nefasti, ma perfetto nel senso che tutto va nella migliore maniera possibile e immaginabile, senza che alcun contrattempo posso interrompere questo stato di grazia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me la perfezione si è presentata con la faccia allegra e serena del 3 novembre 2007 e questa analisi postuma a mente fredda vuol proprio essere la testimonianza degli aspetti positivi e negativi di cotal "perfezione".&lt;br /&gt;E dire che l'inizio della giornata non era stato dei migliori con un'ora da "giorno di ordinaria follia" passato all'ufficio postale, nel quale quelli che dovevano essere dei tranquilli utenti del sabato mattina si sono trasformati in un'orda di scalmanati esagitati, pervasi da una spirito demoniaco e guerriero che non sfigurerebbero in un'avventura di Ken il guerriero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, però, si spengono i clamori assordanti circostanti e si materializza un'altra dimensione sottoforma di un aitante Yuza automunito (&lt;a href="http://yuza-delle-nuvole.spaces.live.com/blog/cns!64EEBBCC1863FFF7!761.entry" target="_blank"&gt;qui il suo tempestivo resoconto della giornata&lt;/a&gt;) e di un altrettanto scattante Kokutenko (&lt;a href="http://el-campanero.spaces.live.com/blog/cns!3134B53B6E992DC7!662.entry" target="_blank"&gt;qui il suo diario di viaggio&lt;/a&gt;), ed inizia il giorno perfetto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio scorre via alla velocità della luce e non certo per le qualità (in verità molto scarse) del pilota di bordo, quanto perché la conversazione si incanala da subito in una grande sintonia e piacevolezza che rende accelerato lo scorrere del tempo. Il trasferimento è intervallato solo da una breve sosta all'oasi Cantagallo, mentre molto velocemente si ergono davanti a noi i bastioni della città incantata che noi, novelli "Chihiro", ci apprestiamo a varcare sorpassando a passo spedito i cancelli di ingresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dentro poi la dimensione magica si amplifica e giungiamo ad un nuovo stadio di sintonia. La conversazione diminuisce, veniamo rapiti da quanto esposto nei vari stand, ma malgrado le nostre concentrate menti siano tese a percepire avidamente tutto quanto gli si para davanti, tra di noi si forma una sottile trama invisibile che ci lega e ci fa mantenere il contatto, guidando silenziosamente il trio tra i vari banchini delle meraviglie. Questo stato di grazia in cui mi sono ritrovato è difficile da descrivere, in quanto è un misto di sensazioni fanciullesche e adulte allo stesso tempo, fuse insieme senza conflitti o tensioni come raramente mi capita nella vita quotidiana.Il vedere poi simili sensazioni dipinte sul volto dei miei compagni di avventura non faceva altro che incrementare la perfezione e la felicità del momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardo l'orologio (e qui il bianconiglio c'entra poco) e vedo che abbiamo scavallato la prima parte del pomeriggio, una stranda ansia si impossessa delle mie membra che cercano disperatamente il modo per fermare il tempo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5068591641425103215-7788393270391477466?l=altairlog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altairlog.blogspot.com/feeds/7788393270391477466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5068591641425103215&amp;postID=7788393270391477466' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/7788393270391477466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/7788393270391477466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altairlog.blogspot.com/2007/12/lucca-2007-parte-1-molto-comics.html' title='Lucca 2007 - parte 1 - molto comics'/><author><name>Altair</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08607125255067681178</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5068591641425103215.post-116698069504420612</id><published>2007-11-18T15:53:00.000-08:00</published><updated>2007-11-18T16:05:07.611-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Blog'/><title type='text'>Perché?</title><content type='html'>&lt;p&gt;Quando si inzia un viaggio bisogna sempre chiedersi perché, qual'è l'assoluta necessità che ci spinge ad occupare uno spazio pubblico e il motivo del rompere l'inerzia dello stato attuale della propria vita.   &lt;br /&gt;Se poi, come nel caso di specie, il viaggio da intraprendere comprende una volontà di comunicare, condividere, esprimere, trasmettere agli altri, la necessità di dare spiegazioni si fa ancora più stringente.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La prima risposta che mi sento di dare alla necessità di questo viaggio è perché si tratta del &lt;strong&gt;mio viaggio&lt;/strong&gt;, e già questo lo fa essere distinto e diverso da tutti gli altri e meritevole quindi di trovare spazio nella grande rete.    &lt;br /&gt;Questo spazio poi nasce completamente aperto e, volutamente, sotto forma di bozzolo in stato molto embrionale. Evolverà e si modificherà piano piano, giorno per giorno, mutando a seconda delle necessità e soprattutto prendendo direzioni insperate e non programmabili in partenza (almeno questo è il mio auspicio). Spero quindi che questo mio viaggio assomigli all'albero di Natale che, all'inizio abete spoglio e disadorno, si anima e illumina con gli addobbi natalizi fino a diventare quell'albero della cuccagna sotto al quale tutti abbiamo sognato, gioito e sperato di trovare il dono tanto desiderato.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E chissà che nel quotidiano girovagare un po' di quella magia "bambina" non sia possibile trasportarla in questo viaggio che avrà come unica direzione obbligata solo quella di illustrare i miei punti di vista sul &lt;em&gt;paese delle meraviglie&lt;/em&gt; che ci circonda. In questo cammino non sarò certo io il &lt;em&gt;bianconiglio&lt;/em&gt;, affetto da una sindrome di fretta perenne, quanto più l'&lt;em&gt;Alice&lt;/em&gt; della situazione, ovvero uno spettatore ammirato e stupito dalle magie che ci circondano e che spero in qualche modo di riuscire a riportare e trascrivere.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ogni viaggio che si rispetti non può però iniziare senza aver definito il mezzo di trasporto e senza i ringraziamenti di rito.   &lt;br /&gt;Quanto al mezzo di trasporto mi sono trovato nella difficoltà di dover scegliere tra più "veicoli", ognuno con pregi e difetti, ed ho allora deciso di fare una scelta pragmatica, utilizzando i due "mezzi di trasporto" più significativi sul web: qui e su &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://altairlog.spaces.live.com"&gt;http://altairlog.spaces.live.com/&lt;/a&gt;.    &lt;br /&gt;In pratica è come nella guerra tra i formati e standard elettronici; tra dvd+r e dvd-r ho scelto il multistandard, e quindi ho scelto tanto Blogger che Live. All'inizio ognuno sarà speculare all'altro ma poi, con il prosieguo del viaggio, chissà che ognuno dei due non prenda una strada leggermente differente dall'altro.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Riguardo invece ai ringraziamenti quello più doveroso di tutti è a colui che da tempo mi è maestro di "malefatte" tecnologiche, colui che con il suo splendido blog mi ha fatto invogliare ad intraprendere questo viaggio e che viaggia sempre un gigabyte avanti rispetto al mondo circostante, e della cui amicizia mi onoro con affetto. Come sempre grazie di cuore &lt;strong&gt;Maestro Yuza,&lt;/strong&gt; il tuo &lt;a href="http://yuza-delle-nuvole.spaces.live.com/"&gt;Giardino zen&lt;/a&gt; sarà una stella cometa fissa e immutabile, una tappa dove trovare ristoro nei momenti più bui ed incerti del mio viaggiare.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Cos'altro dire? In effetti non ho ancora risposto correttamente al perché iniziale, in quanto la risposta non sta tanto nel bisogno di raccontare agli altri i fatti propri, ma nella necessità di raccontarli prima di tutto a me stesso, poiché il mettere in forma scritta e pubblica i propri pensieri e stati d'animo costituisce la prima e più importante forma di presa di coscienza del proprio io più profondo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Adesso è proprio ora di partire anzi, sento già una voce ansimante e ansiosa che urla: "&lt;em&gt;E' TARDI, E' TARDI, SONO IN RITARDO, SONO IN TERRIBILE RITARDO..."&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5068591641425103215-116698069504420612?l=altairlog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://altairlog.blogspot.com/feeds/116698069504420612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5068591641425103215&amp;postID=116698069504420612' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/116698069504420612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5068591641425103215/posts/default/116698069504420612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://altairlog.blogspot.com/2007/11/perch.html' title='Perché?'/><author><name>Altair</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08607125255067681178</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
